Documento tecnico – Conto termico

Partirà a Natale, dopo una lunghissima attesa il nuovo Conto Termico 3.0. è approdato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 224 del 26 settembre 2025 il decreto del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica del 7 agosto 2025 che rinnova lo strumento, mettendo a disposizione 900 milioni di euro l’anno.

Il Conto Termico (CT) è un meccanismo di incentivazione in conto capitale dal 40% al 65% (in alcuni casi elevabile sino al 100%) istituito dal nostro legislatore con l’obiettivo di promuovere interventi di efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili di piccole dimensioni.

La disciplina normativa di riferimento principale è il Decreto Ministeriale 16 febbraio 2016, noto anche come Conto Termico 2.0, che ha aggiornato e integrati disposizioni precedenti, inclusi il Decreto Ministeriale 28 dicembre 2012 e il D.Lgs. 28/11. Tale misura incentiva soluzioni tecnologicamente avanzate per riscaldamento, raffrescamento e produzione di energia termica, mirando a ridurre i consumi energetici e le emissioni in atmosfera.

Come anticipato in premessa è recentemente approdato il G.U. il decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) che introduce il Conto Termico 3.0:

  • nuovo meccanismo di incentivazione per interventi di piccole dimensioni finalizzati all’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili;
  • che sostituirà a regime il D.M. 16.2.2016.

Le principali novità del conto termico 3.0 riguardano i seguenti aspetti:

  • Estensione del perimetro dei soggetti ammessi:
  • Soggetti ammessi: Pubbliche amministrazioni, privati per interventi residenziali e non residenziali (inclusa la riqualificazione di edifici NZEB), enti del terzo settore, membri CACER o configurazioni autoconsumo collettivo
  • Premialità per CACER: prevista per promuovere interventi integrati e l’efficientamento energetico.
  • Apertura del meccanismo anche agli edifici non residenziali privati per interventi di efficienza
  • Nuovi interventi ammissibili:
  • Infrastrutture di ricarica elettrica: nell’ambito di progetti multi-intervento con riqualificazione energetica
  • Impianti solari fotovoltaici e pompe di calore: installazione congiunta
  • Sostituzione con teleriscaldamento efficiente o micro-cogenerazione
  • Pompe di calore «add on» non solo impianti ibridi «factory made»
  • Adeguamento dei costi e monitoraggio:
  • Costi specifici e spese massime: adeguati ai costi di mercato.
  • Monitoraggio dei costi: effettuato dal GSE con possibile adeguamento alle variazioni dei prezzi ISTAT.

Di seguito si riepilogano in forma sintetica, i tratti di maggior rilevanza della disciplina:

ASPETTODESCRIZIONE
Soggetti beneficiariPubbliche Amministrazioni (PA) Enti del Terzo settore (ETS) Imprese Soggetti privati
Interventi ammessiInterventi per l’incremento dell’efficienza energetica (su edifici a qualunque destinazione d’uso) Interventi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (solo su edifici non residenziali)
Misura del beneficioDal 40 al 65% delle spese ammesse entro massimali definiti (possibili arrivare al 100% per le PA ed ETS assimilati). N.B: Gli ETS privi di attività economica sono assimilati alle PA godendo così: Dell’estensione degli interventi ammessi Della possibilità di accedervi tramite prenotazione (sarà da verificare sul punto la guida operativa del GSE).
Limiti di spesaBeneficiari Limite annuo Privati 500 mln € PA (incluse diagnosi) 400 mln € (di cui 20 mln per diagnosi)
Riconoscimento del contributoI Contributi sono riconosciuti a valle dell’istruttoria prevista dal Gestore di Servizi Energetici (GSE)
Procedure semplificateSono previste modalità più snelle nel caso di pratiche per: Impianti ≤ 35 kW e solare ≤ 50 m² (catalogo GSE). Diagnosi energetiche PA. Prenotazione incentivi per edifici pubblici, anche in zone colpite da calamità.

Operativamente, il Conto Termico 3.0:

  • entrerà in vigore nei giorni di Natale (la decorrenza del nuovo decreto è fissata infatti al 90° successivo al 26 settembre 2025, data di pubblicazione nella G.U., per cui proprio il 25 dicembre 2025);
  • nel frattempo bisognerà rivedere le regole applicative per l’accesso alle misure d’incentivazione: la loro definizione (che deve avvenire entro 60 giorni dal 25.12.2025) potrebbe comportare un supplemento di attesa.

Per ulteriori dettagli si rimanda al seguente link, in cui è possibile acquistare l’eBook redatto in collaborazione con FISCO e TASSE:

https://www.fiscoetasse.com/BusinessCenter/scheda/52009-conto-termico-30-ebook.html