1. Il contributo in sintesi
| Oggetto | Contributi a fondo perduto per l’acquisto e installazione di nuovi impianti fotovoltaici, o il potenziamento di impianti preesistenti, per l’autoconsumo di energia elettrica da fonti rinnovabili. |
| Finestra domande 2026 | dal 20 luglio 2026 al 30 settembre 2026 |
| Spesa minima ammissibile | 20.000,00 € |
| Contributo massimo | 500.000,00 € per impresa |
2. Beneficiari e requisiti
Chi può partecipare
Micro, piccole, medie e grandi imprese che svolgono, nella sede legale o unità locale in cui è realizzato l’intervento, attività primaria riferita ai settori manifatturiero, terziario e costruzioni (l’attività ammissibile risulta dal codice ATECO registrato in visura camerale). Ammesse anche in forma di consorzio, società consortile o rete d’impresa con soggettività giuridica.
Per reti/consorzi: almeno il 75% dei componenti deve avere sede operativa in regione e la maggioranza deve essere di natura privata.
Possono presentare domanda anche imprese prive di sede/unità operativa attiva in FVG al momento della domanda: l’apertura in regione deve avvenire prima della liquidazione anticipata o, in mancanza, entro il termine di rendicontazione, pena revoca.
3. Settori ammissibili (codici ATECO 2025)
L’elenco dettagliato dei codici ammissibili è pubblicato in allegato al bando (classificazione ATECO 2025). Le sezioni ammesse sono:
| Sez. | Descrizione sezione | Divisioni ammesse |
| C | Attività manifatturiere | 10–33 (tutte) |
| F | Costruzioni | 41, 42, 43 |
| G | Commercio all’ingrosso e al dettaglio | 46, 47 |
| H | Trasporto e magazzinaggio | 52 |
| I | Servizi di alloggio e ristorazione | 55, 56 |
| N | Attività amministrative e di servizi di supporto | 69, 71, 72, 73, 74, 75 |
| O | Attività professionali, scientifiche e tecniche | 79, 81 |
| S | Attività artistiche, sportive e di divertimento | 93 |
| T | Altre attività di servizi | 95, 96 |
Nota: verificare sempre il singolo codice a 6 cifre nell’elenco ufficiale ATECO allegato, poiché non tutte le categorie interne alle divisioni sono necessariamente ammesse.
4. Progetti e interventi finanziabili
- acquisto e installazione di nuovi impianti fotovoltaici o potenziamento di impianti preesistenti, per l’autoconsumo, di potenza nominale non superiore a 5.000 kWp;
- se connessi e realizzati congiuntamente: sistemi di accumulo dell’energia prodotta dall’impianto finanziato;
- sistemi di monitoraggio e gestione intelligente dell’energia (inclusa domotica).
Requisiti del progetto
- realizzato in FVG e riferito a un’unica sede o unità locale (anche con più unità immobiliari);
- produzione attesa non superiore al fabbisogno energetico annuo, con tolleranza del 15% in eccesso; la parte eccedente non è agevolabile;
- punteggio minimo di 12 punti su 32 secondo i criteri dell’Allegato A;
- impianto installato su unità immobiliare esistente, accatastata, di proprietà o nella disponibilità del richiedente per una durata almeno pari al vincolo di stabilità;
- pannelli installati sulle coperture dell’unità immobiliare o pertinenze; vietata l’installazione in aree naturali protette e siti Natura 2000; dispositivi nuovi di fabbrica.
Impianti a terra (novità 2026): ammessi solo per il potenziamento di impianti preesistenti, in aree interne al comprensorio aziendale catastalmente riferibili alla sede/unità locale e urbanisticamente compatibili, e a condizione di saturazione delle coperture disponibili.
5. Spese ammissibili e limiti
| Voce di spesa | Limite |
| Fornitura e installazione impianti FV nuovi (opere edili, impiantistica, sicurezza, inverter, quadri, cablaggi, strutture, cabine, HW/SW di monitoraggio) | max 1.400 €/kWp |
| Fornitura e installazione sistemi di accumulo nuovi | max 1.000 €/kWh (capacità ≤ 2× potenza FV) |
| Servizi complementari (progettazione, relazioni tecniche, DL, collaudo, connessione rete) – impianti fino a 50 kWp | 20% delle voci di spesa |
| Servizi complementari – impianti oltre 50 e fino a 100 kWp | 15% |
| Servizi complementari – impianti oltre 100 kWp | 10% |
Importo minimo giustificativo: sono ammissibili i giustificativi di spesa pari o superiori a 300,00 € per bene inerente al progetto.
Principali spese NON ammissibili
- beni usati, minuteria, materiale di consumo; interventi meramente sostitutivi;
- sistemi di accumulo su impianto FV preesistente non agevolato; parte eccedente il fabbisogno + 15%;
- rimozione amianto/eternit; acquisto terreni e fabbricati; costruzione fabbricati; arredi;
- lease-back, leasing, noleggio; lavori in economia; manutenzioni pluriennali;
- consulenza per predisposizione domanda/rendicontazione; IVA (salvo indetraibile); oneri finanziari, sanzioni;
- rapporti tra soggetti collegati (soci, amministratori, coniugi, parenti/affini entro 2° grado).
Regole di pagamento
Pagamenti esclusivamente tramite transazione bancaria/postale tracciabile (no contanti, no assegni, no compensazione); fatture pagate entro la rendicontazione; il CUP va indicato nell’oggetto dei giustificativi emessi dopo la concessione.
6. Intensità dell’aiuto
| Potenza impianto | Micro/Piccole | Medie | Grandi |
| Fino a 1.000 kWp | 50% | 40% | 30% |
| Da 1.000 a 3.000 kWp (parte eccedente) | 20% | 20% | 20% |
| Da 3.000 a 5.000 kWp (parte eccedente) | 10% | 10% | 10% |
Fermo restando il tetto massimo di 500.000 € di contributo per impresa. Le percentuali oltre 1.000 kWp si applicano a scaglioni, sulla sola parte eccedente, a prescindere dalla dimensione d’impresa.
7. Criteri di valutazione (Allegato A)
Soglia minima di accesso: 12 punti su 32.
| Criterio | Dettaglio | Punti |
| Rendimento pannelli FV | Efficienza modulo > 21% | 10 |
| Efficienza tra 20% e 20,99% | 7 | |
| Efficienza < 20% | 5 | |
| Sistemi di stoccaggio | Presenza di accumulatore di energia | 5 |
| Capacità di generare output (kWh/€) | < 0,30 | 2 |
| > 0,30 e ≤ 0,50 | 4 | |
| > 0,50 e ≤ 0,70 | 6 | |
| > 0,70 e ≤ 0,90 | 8 | |
| > 0,90 | 10 | |
| Certificazione ambientale | ISO 14001, ISO 50001 o EMAS | 5 |
| Investimento in aree interne | Investimento in aree interne regionali | 1 |
| Rating di legalità | Impresa in possesso del rating | 1 |
8. Tempi, domanda e rendicontazione
| Avvio progetto | Successivo alla presentazione della domanda (data del primo ordine vincolante o, in mancanza, del DDT/prima fattura); l’avvio anticipato comporta inammissibilità. |
| Conclusione e rendicontazione | Entro 15 mesi dal ricevimento del decreto di concessione (prorogabile max 6 mesi). |
| Progetto già concluso prima della concessione | Termine ridotto a 6 mesi dalla concessione (prorogabile). |
| Anticipo | Fino al 70% del contributo concesso, previa fideiussione; da richiedere entro 6 mesi dalla concessione e prima della conclusione. |
Documenti principali della domanda
- relazione tecnica firmata da tecnico abilitato (fabbisogno energetico annuo, energia producibile, riduzione CO₂, dimostrazione autoconsumo);
- quadro di spesa dettagliato; elenco dichiarazioni sostitutive sui requisiti;
- autocertificazioni antimafia (se > 150.000 €); procure; autorizzazione del proprietario dell’immobile; imposta di bollo 16 € (F23/F24).
Attenzione: la mancata allegazione della relazione tecnica, del quadro spese e dell’elenco delle dichiarazioni (art. 13, c.2, lett. a–c) determina l’inammissibilità non sanabile della domanda.
9. Obblighi e vincolo di stabilità
L’attività non deve cessare né essere rilocalizzata fuori dal territorio regionale per 3 anni (PMI) o 5 anni (grandi imprese) dalla conclusione dell’iniziativa.
- mantenere iscrizione al Registro imprese, sede/unità operativa attiva in regione e codice ISTAT del settore ammissibile;
- non alienare o cedere i beni oggetto di contributo; non delocalizzare fuori UE con riduzione di personale ≥ 30% per 5 anni;
- allacciare l’impianto alla rete entro 2 anni dal pagamento finale;
- conservare la documentazione per 5 anni; trasmettere la dichiarazione sostitutiva annuale (dal 1° gennaio ed entro il 28 febbraio) sul rispetto del vincolo;
Cumulo: non cumulabile con altri aiuti di Stato (anche de minimis) né con finanziamenti europei a gestione diretta sulle stesse spese; ammesso il cumulo con garanzie e con agevolazioni fiscali generali non costituenti aiuto di Stato.
