Bando FVG Condomini 2026

A chi è dedicato

  • Condomìni con più di 8 unità immobiliari, di proprietà di almeno 2 persone fisiche, situati in Friuli Venezia Giulia
  • Supercondomìni (più condomìni con beni o servizi comuni, oltre 8 unità in totale)
  • Condomìni parziali inseriti in un condominio con più di 8 unità
  • Requisito: codice fiscale del condominio
  • Esclusi: condomìni minimi (da 2 a 8 unità)
  • Presenta la domanda l’amministratore o, se non nominato, un condòmino delegato
  • Il contributo si calcola solo sui millesimi delle abitazioni A/1–A/6 e A/11 di persone fisiche; restano fuori garage, cantine, negozi, uffici e unità di imprese o professionisti

Cosa finanzia

Interventi di efficientamento energetico sulle parti comuni che migliorano l’indice EPnren medio del condominio (verificato con APE prima e dopo i lavori).

TipologiaRequisito (sulla superficie disperdente dell’edificio)
A · Ristrutturazione importante di 1° livelloInvolucro oltre il 50% + rifacimento dell’impianto termico dell’intero edificio
B · Ristrutturazione importante di 2° livelloInvolucro oltre il 25%, con o senza impianto
C · Riqualificazione energeticaInvolucro fino al 25% e/o nuovo impianto, rifacimento impianto, sostituzione generatore

Esempi: cappotto termico, isolamento della copertura, sostituzione infissi comuni, pompe di calore, sistemi ibridi, allacciamento al teleriscaldamento, impianti per acqua calda sanitaria, contabilizzazione del calore e predisposizione ricarica auto elettriche quando obbligatorie.

Quanto finanzia

Contributo a fondo perduto, calcolato sulla spesa ammissibile.

TipologiaContributoMassimo
A · Ristrutturazione 1° livello40%300.000 €
B · Ristrutturazione 2° livello40%150.000 €
C · Riqualificazione energetica30% (40% se maggioranza millesimi ATER)100.000 €
  • +20.000 € sul massimo se si rifà l’impianto di riscaldamento eliminando un impianto solo a gasolio
  • Spesa minima: 20.000 € ammissibili
  • Cumulabile con le detrazioni fiscali, fino al 100% della spesa sostenuta
  • Dotazione: 500.000 € per il 2026, assegnati in ordine di arrivo

Spese ammissibili

Spese fatturate al condominio e pagate dopo la data della domanda, per la quota millesimale delle abitazioni di persone fisiche (IVA inclusa).

  • Lavori e forniture degli interventi A, B, C
  • Costi correlati: ponteggi, davanzali, intonaci e pitture conseguenti all’isolamento, allacciamenti
  • Opere obbligatorie per legge a seguito dell’intervento (es. contabilizzazione del calore, predisposizione ricarica auto)
  • Allacciamento al teleriscaldamento
  • Gruppi termici ibridi
  • Spese tecniche, compresi gli APE
  • Spese amministrative, di istruttoria e gestione pratica
  • Oneri della sicurezza
  • Costo della fideiussione per l’anticipo

Spese non ammissibili

  • Spese fatturate o pagate prima della domanda
  • Lavori dentro le singole abitazioni
  • Quote di garage, cantine, negozi, uffici e unità intestate a imprese o professionisti
  • Caldaie a gas o gasolio, anche a condensazione (ammesse solo dentro un sistema ibrido)
  • Climatizzazione estiva (salvo pompe di calore che sostituiscono impianti fossili o sistemi ibridi)
  • Sola pitturazione o finiture; intonaco su meno del 10% della superficie disperdente
  • Manutenzione senza sostituzione di parti dell’impianto
  • Distacco dall’impianto centralizzato
  • Ampliamenti
  • Fatture di condòmini, loro parenti o affini fino al 2° grado, o di società a loro collegate

Documenti per la domanda

  • Codice fiscale del condominio
  • Marca da bollo da 16 €
  • Dichiarazione di proprietà di ogni condòmino (modello regionale)
  • Atto di nomina dell’amministratore, se presente
  • Delibera assembleare con delega alla domanda e approvazione dello studio di fattibilità/progetto (descrizione lavori, quadro economico totale e ammissibile, tipologia A/B/C)
  • Relazione tecnica ex Legge 10 con le verifiche di legge
  • Asseverazione del tecnico (modello regionale)
  • APE di tutte le unità (esclusi garage, cantine, depositi) depositati su CENEDfvg dopo il 3/6/2026
  • Prospetto riassuntivo dei dati APE per il calcolo dell’EPnren medio
  • Visura catastale planimetrica (supercondomìni, condomìni parziali, più edifici)
  • Ripartizione millesimale della spesa, con dati tavolari nei comuni tavolari

Come e quando presentare la domanda

  • Da quando: dalle ore 10.00 di lunedì 19 ottobre 2026, fino a chiusura con avviso regionale o esaurimento fondi
  • Limiti: una domanda per tipologia per ciascun condominio; ogni proprietario in una sola domanda e per una sola unità
  • Dopo l’invio non si possono cambiare richiedente, tipologia e progetto

Erogazione e rendicontazione

  • Concessione: entro 90 giorni dalla domanda; il decreto fissa i termini di fine lavori e rendiconto
  • Anticipo: possibile per l’intero contributo, con fideiussione bancaria o assicurativa su modello regionale
  • Saldo: entro 90 giorni dal rendiconto su IOL, con relazione di conformità delle opere, APE post di tutte le unità, calcolo dell’EPnren medio post intervento, dichiarazioni di conformità degli impianti, fatture e bonifici
  • Revoca se l’EPnren medio non migliora o se i lavori sono diversi dal progetto