A chi è dedicato
- Condomìni con più di 8 unità immobiliari, di proprietà di almeno 2 persone fisiche, situati in Friuli Venezia Giulia
- Supercondomìni (più condomìni con beni o servizi comuni, oltre 8 unità in totale)
- Condomìni parziali inseriti in un condominio con più di 8 unità
- Requisito: codice fiscale del condominio
- Esclusi: condomìni minimi (da 2 a 8 unità)
- Presenta la domanda l’amministratore o, se non nominato, un condòmino delegato
- Il contributo si calcola solo sui millesimi delle abitazioni A/1–A/6 e A/11 di persone fisiche; restano fuori garage, cantine, negozi, uffici e unità di imprese o professionisti
Cosa finanzia
Interventi di efficientamento energetico sulle parti comuni che migliorano l’indice EPnren medio del condominio (verificato con APE prima e dopo i lavori).
| Tipologia | Requisito (sulla superficie disperdente dell’edificio) |
| A · Ristrutturazione importante di 1° livello | Involucro oltre il 50% + rifacimento dell’impianto termico dell’intero edificio |
| B · Ristrutturazione importante di 2° livello | Involucro oltre il 25%, con o senza impianto |
| C · Riqualificazione energetica | Involucro fino al 25% e/o nuovo impianto, rifacimento impianto, sostituzione generatore |
Esempi: cappotto termico, isolamento della copertura, sostituzione infissi comuni, pompe di calore, sistemi ibridi, allacciamento al teleriscaldamento, impianti per acqua calda sanitaria, contabilizzazione del calore e predisposizione ricarica auto elettriche quando obbligatorie.
Quanto finanzia
Contributo a fondo perduto, calcolato sulla spesa ammissibile.
| Tipologia | Contributo | Massimo |
| A · Ristrutturazione 1° livello | 40% | 300.000 € |
| B · Ristrutturazione 2° livello | 40% | 150.000 € |
| C · Riqualificazione energetica | 30% (40% se maggioranza millesimi ATER) | 100.000 € |
- +20.000 € sul massimo se si rifà l’impianto di riscaldamento eliminando un impianto solo a gasolio
- Spesa minima: 20.000 € ammissibili
- Cumulabile con le detrazioni fiscali, fino al 100% della spesa sostenuta
- Dotazione: 500.000 € per il 2026, assegnati in ordine di arrivo
Spese ammissibili
Spese fatturate al condominio e pagate dopo la data della domanda, per la quota millesimale delle abitazioni di persone fisiche (IVA inclusa).
- Lavori e forniture degli interventi A, B, C
- Costi correlati: ponteggi, davanzali, intonaci e pitture conseguenti all’isolamento, allacciamenti
- Opere obbligatorie per legge a seguito dell’intervento (es. contabilizzazione del calore, predisposizione ricarica auto)
- Allacciamento al teleriscaldamento
- Gruppi termici ibridi
- Spese tecniche, compresi gli APE
- Spese amministrative, di istruttoria e gestione pratica
- Oneri della sicurezza
- Costo della fideiussione per l’anticipo
Spese non ammissibili
- Spese fatturate o pagate prima della domanda
- Lavori dentro le singole abitazioni
- Quote di garage, cantine, negozi, uffici e unità intestate a imprese o professionisti
- Caldaie a gas o gasolio, anche a condensazione (ammesse solo dentro un sistema ibrido)
- Climatizzazione estiva (salvo pompe di calore che sostituiscono impianti fossili o sistemi ibridi)
- Sola pitturazione o finiture; intonaco su meno del 10% della superficie disperdente
- Manutenzione senza sostituzione di parti dell’impianto
- Distacco dall’impianto centralizzato
- Ampliamenti
- Fatture di condòmini, loro parenti o affini fino al 2° grado, o di società a loro collegate
Documenti per la domanda
- Codice fiscale del condominio
- Marca da bollo da 16 €
- Dichiarazione di proprietà di ogni condòmino (modello regionale)
- Atto di nomina dell’amministratore, se presente
- Delibera assembleare con delega alla domanda e approvazione dello studio di fattibilità/progetto (descrizione lavori, quadro economico totale e ammissibile, tipologia A/B/C)
- Relazione tecnica ex Legge 10 con le verifiche di legge
- Asseverazione del tecnico (modello regionale)
- APE di tutte le unità (esclusi garage, cantine, depositi) depositati su CENEDfvg dopo il 3/6/2026
- Prospetto riassuntivo dei dati APE per il calcolo dell’EPnren medio
- Visura catastale planimetrica (supercondomìni, condomìni parziali, più edifici)
- Ripartizione millesimale della spesa, con dati tavolari nei comuni tavolari
Come e quando presentare la domanda
- Da quando: dalle ore 10.00 di lunedì 19 ottobre 2026, fino a chiusura con avviso regionale o esaurimento fondi
- Limiti: una domanda per tipologia per ciascun condominio; ogni proprietario in una sola domanda e per una sola unità
- Dopo l’invio non si possono cambiare richiedente, tipologia e progetto
Erogazione e rendicontazione
- Concessione: entro 90 giorni dalla domanda; il decreto fissa i termini di fine lavori e rendiconto
- Anticipo: possibile per l’intero contributo, con fideiussione bancaria o assicurativa su modello regionale
- Saldo: entro 90 giorni dal rendiconto su IOL, con relazione di conformità delle opere, APE post di tutte le unità, calcolo dell’EPnren medio post intervento, dichiarazioni di conformità degli impianti, fatture e bonifici
- Revoca se l’EPnren medio non migliora o se i lavori sono diversi dal progetto
