Bonus climatizzatori per over 70 – Regione FVG

Cosa finanziaAcquisto e installazione di un impianto di climatizzazione estiva (condizionatore fisso) nell’abitazione di residenza, dove oggi non ne esiste nessuno.
A chiPersone con 70 anni o più, ISEE fino a 25.000 €, residenti in uno dei 31 comuni FVG con densità superiore a 300 ab/km².
Quanto50% della spesa ammissibile (IVA inclusa), fino a un massimo di 2.000 €. Cumulabile con altri bonus pubblici.
QuandoDomanda online dalle ore 10:00 di mercoledì 16 settembre 2026 alle ore 16:00 di mercoledì 14 ottobre 2026.
PagamentoIl contributo viene erogato insieme alla concessione, quindi prima dei lavori, sull’IBAN del richiedente.

1. Chi può fare domanda

Il richiedente (cioè chi riceve il contributo) deve possedere tutti questi requisiti al momento della domanda:

  • Età: 70 anni compiuti o più.
  • ISEE: non superiore a 25.000 € (attestazione in corso di validità).
  • Residenza: in uno dei comuni elencati sotto; il contributo riguarda l’abitazione in cui si è residenti.
  • Nessun impianto esistente: nell’abitazione di residenza non deve essere già installato alcun impianto di climatizzazione estiva.
  • Preventivo: intestato al richiedente, per acquisto e installazione dell’impianto in quell’abitazione.

Non serve essere proprietari: può richiedere anche chi abita in affitto o in comodato. Se in casa vivono due coniugi con i requisiti, può presentare domanda uno dei due (una sola domanda). 

Comuni ammessi

Ex prov. GoriziaEx prov. PordenoneEx prov. TriesteEx prov. Udine
Fogliano RedipugliaGoriziaGradisca d’IsonzoMonfalconeRonchi dei LegionariSan Lorenzo IsontinoStaranzanoTurriacoAzzano DecimoBrugneraCasarsa della DeliziaCordenonsFiume VenetoPorciaPordenonePrata di PordenoneRoveredo in PianoSacileVajontMuggiaTriesteCampoformidoCervignano del FriuliLatisanaLignano SabbiadoroPagnaccoPalmanovaPasian di PratoTavagnaccoTricesimoUdine

2. Cosa è finanziabile

SÌ, è finanziabileNO, non è finanziabile
Acquisto e installazione di un impianto fisso di climatizzazione estiva (es. split/multisplit). Opere murarie strettamente necessarie all’installazione, anche se eseguite da un’altra ditta (serve un preventivo separato, da allegare). IVA compresa, se riferita a voci ammissibili. Spese sostenute dopo l’invio della domanda. Climatizzatori portatili (sono elettrodomestici, non impianti). Sostituzione di un impianto già esistente. Ampliamento di un impianto esistente (es. aggiunta di uno split). Voci estranee nel preventivo (es. manutenzione caldaia): vanno escluse dall’importo in domanda. Acconti o spese pagati prima della domanda. Impianti già installati prima della domanda: la domanda non è ammessa.

3. Quanto si riceve

Il contributo copre il 50% della spesa ammissibile, IVA inclusa, fino a un massimo di 2.000 €. In pratica, per ottenere l’importo pieno basta una spesa ammissibile di almeno 4.000 €.

Preventivo (IVA inclusa)Calcolo 50%Contributo
2.400 €1.200 €1.200 €
4.030 € (3.500 + 530 IVA)2.015 €2.000 € (tetto)
  • Cumulabilità: il contributo si può sommare ad altri incentivi, comprese le detrazioni fiscali, purché il totale delle agevolazioni non superi la spesa effettivamente sostenuta. Per le detrazioni rivolgersi a CAF o professionista.
  • Erogazione: avviene contestualmente alla concessione, prima della rendicontazione, esclusivamente sul conto del richiedente.

4. Come e quando presentare la domanda

Finestra: dalle ore 10:00 di mercoledì 16/09/2026 alle ore 16:00 di mercoledì 14/10/2026.

Canale: solo online, tramite il sistema “Istanze online” (IOL) della Regione, con accesso tramite SPID, CIE, CNS o CRS.

Chi la invia: il richiedente stesso oppure un delegato (familiare, conoscente, tecnico, installatore…) munito di procura speciale, secondo il modello pubblicato dalla Regione. La delega vale anche per la successiva rendicontazione.

Checklist da preparare

  • Dati anagrafici del richiedente, numero di cellulare e indirizzo e-mail.
  • Dati catastali dell’abitazione di residenza (Catasto Fabbricati): foglio, particella, eventuale subalterno, categoria. Il proprietario li trova nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate; chi è in affitto può ricavarli dal contratto di locazione o dai documenti TARI/anagrafe.
  • Preventivo di spesa (obbligatorio, pena archiviazione). L’importo IVA inclusa va riportato anche nel modulo online.
  • IBAN intestato al richiedente, su cui ricevere il contributo.
  • Marca da bollo da 16 € acquistata da rivenditore autorizzato: in domanda si indicano numero e data; la marca va applicata e annullata sul modulo “Assolvimento dell’imposta di bollo” da conservare (verrà controllato in rendicontazione). 
  • Solo se presenta un delegato: procura speciale firmata e copia del documento d’identità valido del richiedente.

5. Il preventivo: requisiti minimi

Secondo l’Allegato 1 al decreto, il preventivo deve:

  • essere intestato al richiedente il beneficio;
  • riguardare l’acquisto e l’installazione dell’impianto presso l’abitazione di residenza del richiedente;
  • riportare i dati dell’operatore economico che fornisce e installa l’impianto;
  • descrivere in modo comprensibile fornitura e lavori, con i costi di acquisto e di installazione;
  • riportare la data di emissione (può essere anche precedente al 16/09/2026).

Se acquisto e installazione sono affidati a ditte diverse, vanno allegati entrambi i preventivi. Se il preventivo contiene voci non ammissibili, devono essere distinte chiaramente e non vanno incluse nell’importo indicato in domanda. Volantini o offerte di negozi non sono validi come preventivo.