Contributi per sostituzione/dismissione generatori di calore (Regione FVG)

Obiettivo della misura

Contributi a persone fisiche per la dismissione di vecchi generatori di calore a biomasse legnose (potenza <= 35 kW) con classe <= 3 stelle o non classificati, e la contestuale sostituzione con:

  • un nuovo generatore a biomassa con classe >= 4 stelle (DM 186/2017), oppure
  • una pompa di calore elettrica aria/aria o aria/acqua (<= 35 kW) con requisiti in linea con il Conto Termico (DM 16/02/2016).

Beneficiari e vincoli principali

Può presentare domanda la persona fisica titolare di proprietà o di diritti reali/personali di godimento (da atto registrato) su unità immobiliare residenziale in Friuli Venezia Giulia.

Vincoli principali:

  • una sola domanda per persona e una sola unità immobiliare; per la stessa unità immobiliare è ammessa una sola domanda;
  • esclusione se per la stessa unità immobiliare è già stato ottenuto analogo contributo con l’avviso precedente (2024);
  • non ammessi soggetti diversi da persone fisiche (es. imprese/associazioni);
  • non è possibile delegare un terzo per la presentazione della domanda.

Interventi e spese ammissibili

Sono ammissibili spese (quietanzate con pagamenti tracciabili) sostenute nei 6 mesi precedenti la domanda, relative a:

  1. dismissione del vecchio generatore a biomasse legnose (<= 35 kW, <= 3 stelle o non classificato);
  2. acquisto e installazione di un nuovo generatore a biomassa >= 4 stelle oppure di una pompa di calore elettrica aria/aria o aria/acqua (<= 35 kW).

Indicazioni operative:

  • sono ammesse le spese di installazione e gli elementi necessari alla conformità dell’impianto (es. canna fumaria), se documentati in fattura/ricevuta;
  • i generatori policombustibili non sono ammessi come generatori da dismettere (la dismissione deve riguardare un generatore a biomasse legnose).

Importo del contributo

Il contributo è concesso fino a un contributo massimo di:

Comuni* con superamenti di benzo a-pirene (anni 2021-2024):

  • 3.000 €: stufe e camini
  • 4.000 €: caldaie a combustibili solidi e pompe di calore

*Azzano Decimo, Brugnera, Cordovado, Morsano al Tagliamento, Pasiano di Pordenone, Prata di Pordenone, Pravisdomini, Sacile, Sesto al Reghena; Camino al Tagliamento, Ronchis, Tolmezzo, Varmo.

Altri Comuni:

  • 2.000 €: stufe e camini
  • 3.000 €: caldaie a combustibili solidi e pompe di calore

Cumulo con altri incentivi

Il contributo è cumulabile con altri incentivi/contributi pubblici e/o detrazioni fiscali fino al limite della spesa sostenuta (salvi eventuali vincoli specifici di altre misure).

Caso Conto Termico (GSE) – elementi ricorrenti da FAQ/criteri:

  • se l’istruttoria GSE non è chiusa, è possibile presentare domanda regionale; entro 90 giorni occorre integrare via PEC alla CCIAA l’esito e l’eventuale importo.
  • Nei criteri è prevista l’inammissibilità in caso di mancato accoglimento della richiesta GSE.

Modalità e tempi di presentazione

  • Domanda solo online su portale regionale IOL, accesso con SPID/CIE/CNS/CRS.
  • Procedura a sportello: istruttoria in ordine cronologico fino a esaurimento risorse.
  • dal 23 marzo 2026 al 15 luglio 2026.

Criterio di priorità a parità di timestamp (stesso giorno e stessa ora): priorità alla domanda con spesa ammissibile inferiore.

Tempi di conclusione: provvedimento di concessione/erogazione entro 120 giorni dalla presentazione.

Documentazione da allegare (modelli ufficiali)

A pena di inammissibilità, la domanda deve essere corredata da:

  • Prova della regolare dismissione del vecchio generatore (es. attestazione/verbale/centro raccolta – Modello B).
  • Fattura/ricevuta intestata al richiedente e prova di pagamento tracciabile (contabile bancaria).
  • Modello A (dichiarazione venditore/installatore) con caratteristiche e certificazioni del nuovo impianto (classe >= 4 stelle o requisiti PdC), marca e modello.
  • Dichiarazioni su eventuale richiesta/ottenimento incentivo GSE e spesa sostenuta al netto di incentivi/detrazioni.
  • Se il richiedente non è (unico) proprietario: autorizzazioni (Modello C o Modello D) + documento.

Bollo (obbligatorio)

È dovuta imposta di bollo da 16,00 € per istanze telematiche, da pagare con F24 e caricare la quietanza in PDF. Istruzioni F24: codice tributo 1552, importo 16,00 € (anno di riferimento come da istruzioni).