Contributi a fondo perduto a favore di imprese o di start-up costituite da giovani che non hanno ancora compiuto 40 anni di età finalizzati a valorizzare in particolare le iniziative che si distinguono per capacità di cogliere le opportunità di sviluppo delle attività produttive derivanti dai mutamenti tecnologici ovvero le iniziative che sono destinatarie di investimenti in equity o quasi equity da parte di operatori finanziari professionali.
BENEFICIARI
- le imprese e le start-up giovanili che hanno sede legale o unità operativa dove è realizzato il progetto sul territorio regionale Friuli Venezia Giulia;
- se l’impresa non ha sede/unità locale in Regione Friuli Venezia Giulia deve attivarne una entro il termine obbligatorio per la rendicontazione.
CHI È IMPRESA GIOVANILE
- l’impresa costituita in forma di società di capitali o di persone in cui la maggioranza delle azioni ovvero delle quote è nella titolarità di giovani o di altre imprese giovanili costituite in forma di società e la maggioranza degli amministratori è giovane;
- l’impresa costituita in forma di società cooperativa in cui la maggioranza dei soci è data da giovani o da altre imprese giovanili costituite in forma di società e la maggioranza degli amministratori è giovane;
- l’impresa costituita in forma di impresa individuale il cui titolare è giovane.
Per start-up giovanile s’intende: l’impresa giovanile costituita da non più di sessanta mesi al momento della presentazione della domanda; non è considerata start-up giovanile la società le cui quote sono detenute in maggioranza da altre imprese, la società che risulta da trasformazione di società preesistente o da fusione o scissione di società preesistenti nonché l’impresa che è stata costituita tramite conferimento d’azienda o di ramo d’azienda da parte di impresa preesistente.
Per giovane si intende la persona fisica che non ha ancora compiuto 40 anni di età.
CONTRIBUTO
- importo minimo di spesa ammessa: € 10.000,00;
- importo massimo di spesa ammessa: 80.000,00;
contributo massimo concedibile € 40.000,00 (50% della spesa ammessa)
APERTURA DOMANDE
Dalle ore 10.00 del 25 febbraio 2026 alle ore 16.00 del 25 marzo 2026.
PROGETTO e PUNTEGGI
L’istruttoria delle domande verrà fatta secondo l’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. Sono ammissibili le domande cui è attribuito un punteggio complessivo pari almeno a 20.
| Criterio | Punteggio |
| Percentuale di intensità di contributo richiesta | Massimo 10 punti attribuibili (più la percentuale di contributo richiesta è alta, meno punteggio verrà attribuito) |
| Progetto presentato da impresa sociale | 4 punti |
| Costituzione dell’impresa giovanile rispetto alla data di presentazione della domanda | Impresa costituita da non più di 12 mesi = 10 punti Impresa giovanile costituita da più di 12 mesi e non più di 24 mesi = 8 punti Impresa giovanile costituita da più di 24 mesi e non più di 36 mesi = 6 punti |
| Domanda presentata da impresa giovanile destinataria di investimenti in equity o quasi-equity da parte di operatori finanziari professionali | 20 punti |
| Progetti che prevedono iniziative che si distinguono per capacità di cogliere le opportunità di sviluppo delle attività produttive derivanti dai mutamenti tecnologici | 20 punti |
| Progetti presentati da impresa giovanile i cui titolari o soci hanno partecipato a iniziative in collaborazione con gli incubatori e gli acceleratori di impresa, nonché con la Regione, il Centro di assistenza tecnica alle imprese del terziario | 8 punti |
| Progetti che prevedono iniziative dirette all’applicazione delle modalità produttive dell’economia circolare e all’efficientamento energetico, al fine di migliorare la competitività sul mercato e la sostenibilità ambientale, anche mediante l’incremento del grado di innovazione tecnologica dei processi o dei prodotti e dei servizi | 16 punti |
| Domanda presentata da spin-off della ricerca | 6 punti |
| Domanda presentata da impresa giovanile che aderisce ad uno o più contratti di rete | 3 punti |
| Domanda presentata da impresa giovanile con rating di legalità | 3 punti |
| Livello di coerenza interna della domanda, in termini di chiarezza nella individuazione degli obiettivi e di coerenza delle attività programmate con i risultati attesi. | Buono: 10 Sufficiente: 5 |
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese sostenute dall’impresa o dalla start-up giovanile legate alla realizzazione del progetto, sia se sostenute dopo la presentazione della domanda sia se sostenute nei 36 mesi precedenti alla presentazione della domanda.
Spese di investimento relative a:
- acquisto e locazione finanziaria di impianti, consistenti nei beni materiali che singolarmente o in virtù della loro aggregazione funzionale costituiscono beni strumentali all’attività di impresa;
- acquisto e locazione finanziaria di arredi;
- acquisto e locazione finanziaria di macchinari, strumenti e attrezzature;
- acquisto e locazione finanziaria didiritti di licenza e software anche mediante abbonamento, know-how e brevetti;
- acquisto e locazione finanziaria di automezzi, se destinati in via esclusiva all’esercizio dell’attività economica dell’impresa giovanile;
- acquisto e locazione finanziaria di sistemi di sicurezza per contrastare gli atti criminosi, quali impianti di allarme, blindature, porte e rafforzamento serrature, telecamere antirapina e sistemi antifurto e antitaccheggio, vetri antisfondamento e antiproiettile, casseforti, nonché interventi similari;
6 bis) realizzazione o ampliamento del sito internet dell’impresa giovanile, nel limite di spesa massima pari a 10.000,00 euro, incluse le spese per i servizi accessori quali il canone volto a favorire l’accesso a piattaforme e-commerce e booking internazionali, i sistemi di cyber security e i servizi accessori di consulenza per il commercio elettronico, per la customizzazione e la personalizzazione dell’applicazione che gestisce l’attività di vendita o promozione via internet, per l’integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali per la gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence e CRM e per studi di web marketing, piani di diffusione e posizionamento del sito web finalizzati alla promozione del sito;
6 ter) acquisizione di consulenze concernenti l’innovazione, la qualità e la certificazione dei prodotti, l’organizzazione aziendale ed il miglioramento ambientale e delle condizioni dei luoghi di lavoro, finalizzate alla messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o al miglioramento degli stessi, alla realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o europee, alla realizzazione di sistemi aziendali di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o europee, alla realizzazione di sistemi aziendali per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente o di valutazioni ambientali certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o europee, alla conformità dei prodotti a direttive europee;
- spese per l’ottenimento, la convalida di brevetti e altri attivi immateriali, con riferimento ai costi, anteriori alla concessione del diritto nella prima giurisdizione, connessi alla preparazione, presentazione e trattamento della domanda, nonché ai costi per il rinnovo della domanda prima della concessione del diritto, ai costi di traduzione e ad altri costi sostenuti al fine di ottenere la concessione o il riconoscimento del diritto in altre giurisdizioni;
Solo per le startup giovanili:
- *nel limite di spesa massima di 10.000,00 euro, onorario notarile relativo agli adempimenti diretti alla costituzione della start-up giovanile e altre spese connesse agli adempimenti previsti per legge per l’avvio dell’attività d’impresa e spese per la redazione del business plan;
- spese per interventi di adeguamento o ristrutturazione dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività economica tramite opere edili, realizzazione o adeguamento di impiantisca generale e relative spese di progettazione, direzione e collaudo, nel limite di spesa massima di 40.000,00 euro;
- *locazione dei locali adibiti ad esercizio dell’attività d’impresa per un periodo massimo di dodici mesi e una spesa massima di 15.000,00 euro come risultante dal contratto registrato;
- spesa per il diritto di ingresso corrisposto al franchisor per l’avvio dell’attività di franchising;
- *spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie, in forma di fideiussioni o di garanzie a prima richiesta, rilasciate nell’interesse della start-up giovanile da banche, assicurazioni e confidi, in relazione a operazioni creditizie destinate al finanziamento dell’attività aziendale;
- *spese di istruttoria e di perizia per la concessione di finanziamento da parte di banche, altri intermediari finanziari e operatori di microcredito, in relazione all’effettuazione di operazioni creditizie destinate al finanziamento dell’attività aziendale;
- *spese per la redazione di un business plan o di altra documentazione appositamente richiesta dal gestore di piattaforma di crowdfunding da utilizzare per la realizzazione di campagne di crowdfunding, nonché spese per gli adempimenti contabili, amministrativi e legali direttamente connessi alla predisposizione e alla realizzazione della campagna di crowdfunding, la redazione del documento informativo, la revisione di bilancio o altre attività di due diligence finanziaria, fiscale o legale, la comunicazione e la promozione della campagna di crowdfunding e la realizzazione di video di presentazione o di altra documentazione multimediale da utilizzare per la presentazione e la realizzazione della campagna di crowdfunding;
- *acquisto e locazione finanziaria di materiali e servizi concernenti pubblicità legate all’avvio dell’impresa, comprese le spese per l’eventuale insegna, creazione del logo dell’immagine coordinata dell’impresa, nel limite di spesa massima di 10.000,00 euro;
- spese per l’acquisizione di servizi forniti da centri di coworking connessi allo svolgimento dell’attività economica nello spazio di coworking, inclusa l’affiliazione a reti di coworking.
*la somma di queste spese non deve superare il 50% del progetto totale
SPESE NON AMMISSIBILI
- personale;
- viaggi e missioni dei dipendenti e soci dell’impresa;
- formazione del personale;
- beni di consumo, ad esclusione dei dispositivi di protezione individuale;
- scorte;
- IVA, salvo nei casi in cui sia non recuperabile dal beneficiario ai sensi della vigente normativa fiscale, e altre imposte e tasse, ad esclusione dei dazi doganali di cui all’articolo 8, comma 2;
- servizi continuativi o periodici connessi al normale funzionamento dell’impresa, come la consulenza fiscale, ordinaria, economica e finanziaria, legale, notarile, i servizi di contabilità o revisione contabile;
- corrispettivi per l’avviamento commerciale dell’azienda rilevata;
- spese di incasso.
