| Ente erogatore | Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale attività produttive e turismo, Servizio turismo e commercio |
| Tipo di agevolazione | Contributo in conto capitale (a fondo perduto) |
| Riferimenti normativi | L.R. 9 dicembre 2025, n. 17 (art. 133) – DPReg. n. 060 del 19 maggio 2026 |
| Finestra di presentazione | Dalle ore 10.00 del 15 giugno 2026 alle ore 16.00 del 15 settembre 2026 |
| Modalità di presentazione | Esclusivamente online tramite il sistema Istanze On Line (accesso con SPID, CIE, CNS o CRS); una sola domanda per impresa |
| Procedura | Valutativa a graduatoria (punteggi e premialità secondo l’Allegato A al DPReg. 60/2026) |
| Contributo massimo | Fino al 50% della spesa ammissibile in de minimis (max 300.000 € su tre anni); fino a 300.000 € per interventi in regime GBER |
Di che cosa si tratta
Contributi in conto capitale destinati alle imprese turistiche e ai pubblici esercizi annessi alla struttura ricettiva per interventi volti all’incremento qualitativo e quantitativo e al miglioramento delle strutture ricettive.
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese turistiche per il miglioramento e la realizzazione delle seguenti strutture ricettive:
- strutture alberghiere
- bed and breakfast
- unità abitative ammobiliate a uso turistico
- affittacamere
- strutture all’aria aperta
- strutture a carattere sociale
- rifugi alpini, escursionistici e bivacchi
Requisiti principali:
- rientrare nei parametri di micro, piccola o media impresa;
- iscrizione al Registro delle imprese delle Camere di commercio del Friuli Venezia Giulia;
- sede legale o unità locale sul territorio regionale;
- codici ATECO 55.10, 55.20, 55.30, oppure 56.11.11 per la ristorazione con somministrazione all’interno della struttura ricettiva;
- assenza di stato di scioglimento, liquidazione volontaria o procedure concorsuali;
- proprietà degli immobili oggetto dell’intervento, oppure diritto reale di godimento o titolo di disponibilità idoneo per l’intero periodo del vincolo di destinazione.
Iniziative finanziabili
- a) acquisto di arredi e attrezzature nuovi di fabbrica;
- b) nuova costruzione, ampliamento, ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria e ordinaria, restauro e risanamento conservativo di strutture ricettive esistenti o di immobili da destinare a struttura ricettiva, inclusi gli impianti annessi a uso esclusivo dell’impresa turistica;
- c) realizzazione di parcheggi a servizio delle strutture alberghiere con almeno tre posti auto, anche mediante acquisto di immobili;
- d) acquisto di immobili destinati o da destinare a struttura ricettiva turistica.
Le iniziative a) e b) possono riguardare anche i pubblici esercizi annessi alla struttura ricettiva. Non sono ammissibili le iniziative il cui progetto sia privo della conformità agli strumenti urbanistici vigenti alla data di presentazione della domanda.
Spese ammissibili
Spese sostenute dopo la presentazione della domanda; in prima applicazione 2026 sono ammissibili anche le spese sostenute dal 30 giugno 2024, con applicazione del regime de minimis.
- acquisto e montaggio di arredi e attrezzature nuovi di fabbrica (esclusi beni a facile usura) – importo minimo 10.000 €;
- esecuzione di lavori per opere principali e complementari, compresi impianti funzionali alla destinazione turistica e servizi per persone con disabilità – importo minimo 20.000 €;
- acquisto di immobili per parcheggi a servizio delle strutture alberghiere – importo minimo 20.000 €;
- acquisto di immobili destinati o da destinare a struttura ricettiva – max 50% della spesa di acquisto;
- spese generali e di collaudo – max 10% del totale delle spese per i lavori;
- certificazione della spesa – max 1.500 €.
In caso di più tipologie di spesa combinate (arredi/attrezzature, lavori, immobili) l’importo minimo complessivo è di 20.000 €. Le spese si intendono al netto di imposte e spese notarili.
Intensità degli incentivi
| Regime di aiuto | Dimensione impresa | Intensità / massimale |
| Reg. UE 2023/2831 (de minimis) | Micro, piccole e medie | Max 50% della spesa; massimale 300.000 € su 3 anni |
| Reg. UE 651/2014, art. 14 | Micro e piccole | 30% dei costi ammissibili |
| Reg. UE 651/2014, art. 14 | Medie | 20% dei costi ammissibili |
| Reg. UE 651/2014, art. 17 | Micro e piccole | 20% dei costi ammissibili |
| Reg. UE 651/2014, art. 17 | Medie | 10% dei costi ammissibili |
| Reg. UE 651/2014, art. 56 | Infrastrutture locali | Nel rispetto delle condizioni dell’art. 56 |
| Reg. UE 651/2014 (tutti gli interventi GBER) | – | Contributo massimo concedibile 300.000 € |
In caso di superamento del massimale de minimis, il Servizio turismo e commercio riduce il contributo fino alla concorrenza del massimale ancora disponibile per il beneficiario.
Presentazione delle domande e concessione
La domanda, redatta sul modello disponibile nella sezione modulistica e sottoscritta dal legale rappresentante, va trasmessa esclusivamente tramite Istanze On Line, previa autenticazione con SPID, CIE, CNS o CRS.
Allegati richiesti:
- descrizione dell’iniziativa con evidenza dei punteggi (Allegato A al DPReg. 60/2026);
- progetto di fattibilità tecnico-economica sottoscritto da tecnico abilitato;
- attestazione di conformità del progetto agli strumenti urbanistici, sottoscritta da tecnico abilitato;
- piano di sostenibilità finanziaria dell’opera;
- dichiarazione di presa visione della nota informativa sul procedimento (art. 14 L.R. 7/2000) e sul trattamento dei dati personali (Reg. UE 2016/679).
La concessione è disposta entro 45 giorni dall’approvazione della graduatoria, nei limiti delle risorse disponibili.
Graduatoria
Procedura valutativa a graduatoria, con punteggi e premialità attribuiti in base all’Allegato A al DPReg. 60/2026. La graduatoria è approvata entro 120 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande, salvo sospensioni per richieste di integrazione documentale. I contributi sono concessi nei limiti delle risorse disponibili annualmente sul bilancio regionale.
Rendicontazione
Da presentare entro 6 mesi dalla conclusione dell’iniziativa, con la seguente documentazione:
- relazione illustrativa dell’attività svolta con la data di conclusione dell’iniziativa;
- dichiarazione di conformità dell’opera al progetto e di agibilità, ove prevista;
- modulo generato dalla compilazione online con il quadro spese definitivo;
- giustificativi di spesa e documenti di pagamento tracciabili (bonifico o equivalente; escluso il contante, salvo eccezioni previste);
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sul rispetto degli obblighi di cui all’art. 20, comma 1, lett. b), c) e d).
È consentita una sola e motivata richiesta di proroga, da presentare entro la scadenza originaria, per un massimo di due mesi.
