BANDO CATA FVG – ARTIGIANATO ARTISTICO

QUANDO APRE?:dalle ore 10:00 del 31/03/2026 alle 16:00 del 31/12/2026

CHI PUÒ PARTECIPARE:Microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane.

I beneficiari al momento della domanda devono essere iscritti alla categoria delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.

Il laboratorio deve trovarsi in un centro urbano, dove per centro urbano si intendono le zone omogenee A e B degli strumenti urbanistici generali comunali.

COSA RIENTRA:

Sono ammissibili le spese per: 

  1. lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori;
  2. spese di progettazione, direzione lavori e collaudo, per gli interventi di cui alla lettera a);
  3. acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori di cui alla lettera a);
  4. acquisto di hardaware / software, macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori di cui alla lettera a), di importo unitario superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA;

Le spese al punto a) sono ammissibili alle seguenti condizioni:

  • che le strutture produttive e gli impianti, al momento della presentazione della domanda di incentivo siano di proprietà dell’impresa richiedente il contributo ovvero siano nella sua disponibilità mediante un contratto di durata almeno pari a quella del vincolo di destinazione di cui all’art. 22, previo assenso scritto del proprietario e nel rispetto del divieto di contribuzione di cui all’art.13, c. 9;
  • che l’unità immobiliare, per gli immobili già adibiti a laboratorio, al momento della presentazione della domanda, sia in regola con le normative vigenti in materia urbanistica e che il richiedente risulti in possesso delle autorizzazioni per lo svolgimento dell’attività produttiva in essere.

QUALE CONTRIBUTO:

L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili ed è elevata al 40% qualora sussista una delle seguenti condizioni:

  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile;
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile;
  • imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico.

Spesa minima da sostenere per partecipare al bando: € 5.000,00

Contributo massimo ricevibile: € 22.500,00

QUALI DOCUMENTI:

per partecipare, sono richieste copie delle fatture elettroniche da SDI ed estratti conto senza cancellature. I pagamenti devono essere tracciati e, normalmente, possono rientrare le spese effettuate l’anno prima (se il bando apre ad aprile 2026, possono rientrare le spese sostenute dal 1° gennaio 2025 fino al giorno in cui si presenta la domanda).