BANDO CATA FVG – COMMERCIO ELETTRONICO

QUANDO APRE?:dalle ore 10:00 del 31/03/2026 alle 16:00 del 31/12/2026

CHI PUÒ PARTECIPARE:Microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane che svolgono attività di e-commerce.

COSA RIENTRA:

a) spese per l’acquisizione dei seguenti servizi:

  • consulenza rivolta alla creazione di siti orientati al commercio elettronico;
  • consulenza specialistica per lo sviluppo, la customizzazione e personalizzazione dell’applicazione che gestisce l’attività di vendita o promozione via internet quali applicazioni di e-Commerce, applicazioni business-to-business, etc.
  • consulenza per l’integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM);
  • assistenza iniziale all’imprenditore, ai propri soci, ai collaboratori e dipendenti per la gestione del sito orientato al commercio elettronico, tra cui la consulenza per l’iniziale utilizzo, limitatamente agli addetti destinati alla gestione, manutenzione o controllo del sito e con esclusione delle spese di trasferta;
  • la traduzione dei testi del sito;
  • promozione del sito orientato al commercio elettronico, limitatamente alle spese previste per l’acquisizione di consulenze per studi di web marketing, per i piani di diffusione e il posizionamento del sito web di commercio elettronico;
  • realizzazione di video e foto necessari alla creazione del sito web in quanto parti integranti dei contenuti dello stesso.

b) spese per l’acquisizione dei seguenti beni materiali:

  • hardware per una sola postazione completa (incluso sistema operativo);
  • hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la costituzione di Secure payment System;

c) spese per l’acquisizione dei seguenti beni immateriali:

  • sistemi informatici (software, brevetti) acquistati o ottenuti in licenza, purché strettamente necessari e direttamente collegati alla creazione, gestione, promozione del sito orientato al commercio elettronico, comprese le spese relative alla registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;
  • software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la costituzione di Secure payment System;
  • applicazioni e programmi per l’integrazione con gli altri sistemi informativi aziendali (gestione magazzino, vendite, distribuzione, amministrazione, Business Intelligence, CRM).

QUALE CONTRIBUTO:

L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili ed è elevata al 40% qualora sussista una delle seguenti condizioni:

  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile;
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile;
  • imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico.

Spesa minima da sostenere per partecipare al bando: € 3.000,00

Contributo massimo ricevibile: € 9.000,00

QUALI DOCUMENTI:

per partecipare, sono richieste copie delle fatture elettroniche da SDI ed estratti conto senza cancellature. I pagamenti devono essere tracciati e, normalmente, possono rientrare le spese effettuate l’anno prima (se il bando apre ad aprile 2026, possono rientrare le spese sostenute dal 1° gennaio 2025 fino al giorno in cui si presenta la domanda).