QUANDO APRE?:dalle ore 10:00 del 31/03/2026 alle 16:00 del 31/12/2026
CHI PUÒ PARTECIPARE:l’impresa artigiana iscritta al Registro delle Imprese per la prima volta. Nei 5 anni precedenti la presentazione della domanda, il titolare o il socio imprenditore dell’impresa richiedente non deve risultare titolare o socio imprenditore:
- di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata;
- di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.
COSA RIENTRA:
spese sostenute nei sei mesi prima la nascita dell’impresa e nei 24 mesi dopo.
- spese legali direttamente connesse alla costituzione dell’impresa, nel limite massimo del 5% dell’investimento complessivo;
a bis) l’acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;
- acquisto di macchinari, attrezzature, macchine operatrici prive di targa, nuovi di fabbrica da destinare esclusivamente alla nuova attività artigiana, di importo unitario superiore a € 100,00, al netto dell’IVA;
- acquisto di arredi per ufficio;
- acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
- interventi aventi rilevanza urbanistica o edilizia ai sensi dell’art. 4 della legge regionale 19/2009 esclusa la costruzione (sono ammissibili a condizione che le strutture produttive e gli impianti, al momento della presentazione della domanda di incentivo siano di proprietà dell’impresa richiedente il contributo ovvero siano nella sua disponibilità mediante un contratto di durata pari a quella del vincolo di destinazione di cui all’art. 22, previo assenso scritto del proprietario);
- spese di progettazione, direzione lavori e collaudo;
f bis) spese relative al salario netto relativo ai dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
f ter) spese per facilitare l’accesso al commercio elettronico:
- consulenza per la creazione di siti di commercio elettronico;
- consulenza specialistica per lo sviluppo, la customizzazione e la personalizzazione dell’applicazione;
- consulenza per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali;
- assistenza per utilizzo e gestione del sito;
- servizi di traduzione dei testi del sito;
- consulenze per studi di web marketing, per piani di diffusione e posizionamento del sito web finalizzati alla promozione del sito;
- hardware per una sola postazione completa (incluso il sistema operativo);
- hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza di connessione alla rete;
- sistemi informatici (software, brevetti) acquistati o ottenuti in licenza comprese le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;
- software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la Secure payment System;
- applicativi e programmi per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali.
f quater) spese legate all’utilizzo di piattaforme di crowdfunding;
f quinques) spese per i corsi di formazione attinenti all’attività aziendale rivolti al titolare ed ai dipendenti.
g) Acquisto di autocarri omologati come N1 ad uso esclusivo aziendale, utilizzati solamente per l’esercizio dell’attività di impresa, con una portata massima complessiva non superiore a 35 quintali ed un numero massimo di tre posti.Viene riconosciuto il contributo anche nel caso di leasing, purchè vi sia l’obbligo del beneficiario ad acquistare i beni alla scadenza del contratto.
QUALE CONTRIBUTO:
L’intensità dell’aiuto è pari al 40% delle spese ammissibili ed è elevata al 50% qualora sussista una delle seguenti condizioni:
- imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile;
- imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile;
- imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico.
Contributo massimo ricevibile: € 10.000,00
QUALI DOCUMENTI:
per partecipare, sono richieste copie delle fatture elettroniche da SDI ed estratti conto senza cancellature. I pagamenti devono essere tracciati e, normalmente, possono rientrare le spese effettuate l’anno prima (se il bando apre ad aprile 2026, possono rientrare le spese sostenute dal 1° gennaio 2025 fino al giorno in cui si presenta la domanda).
